Vine non è solo porno e ne parla Paolo Franzese qui: http://www.paolofranzese.com/newsesordio-pericoloso/
Category Archives: Social Marketing
Come creare una pagina aziendale su Linkedin
Linkedin può essere considerato il più grande network professionale al mondo. E’ presente in più di 200 paesi, e conta un numero di iscritti pari a 200 milioni di cui circa 25 milioni solo in Italia. Linkedin è utile per i singoli professionisti ma anche per le aziende alle quali il network mette a disposizione delle pagine dedicate. Infatti in pochi passi è possibile crearsi la propria pagina, rendendo consultabili nell’immensa rete del network tutte le informazioni che riguardano il nostro marchio o la nostra azienda.
Creare profilo aziendale su linkedin
Per creare un profilo aziendale su linkedin, bisogna fornire un dominio email registrato e di proprietà aziendale. I domini email comuni, come gmail.com, yahoo.com, hotmail.com o altri non possono essere usati per i profili aziendali, in quanto non si riferiscono ad una singola azienda. Ora che ci siamo accertati di possedere un dominio email aziendale procediamo per completare il nostro profilo aziendale.
- Come prima cosa collegarsi all’indirizzo: http://www.linkedin.com/ ed effettuare una registrazione compilando tutti i campi necessari.
- Dopo aver effettuato il login cliccare su “aziende” che si trova nel menù in alto.
- Terzo passaggio, andate sul link “aggiungi azienda” nella parte superiore destra della pagina, e digita il nome della tua azienda o del tuo indirizzo email negli appositi campi. Se l’indirizzo email è già legato ad un indirizzo di un’azienda esistente, ci verrà chiesto di cliccare sul nome dell’azienda esistente con la possibilità di modificarne il profilo. Se l’indirizzo email non è presente su linkedin, verrà inviata una mail di conferma, per attivare l’account.
- Dopo aver confermato l’indirizzo aziendale, il network ci indirizzerà alla pagina “crea azienda” dove andremo ad inserire tutte le informazioni relative alla nostra impresa.
- Una volta compilati i campi richiesti non ci resta che cliccare su “crea azienda” ed il gioco è fatto. Le pagine aziendali linkedin contengono una home con una testata personalizzabile, una scheda informativa, uno spazio di condivisione per pubblicare i contenuti ed una scheda per illustrare i propri prodotti o servizi. Proprio come nei social network già descritti, anche le pagine aziendali di linkedin possono avere follower; ed i membri di una pagina possono commentare i post pubblicati e restare sempre aggiornati sulle novità aziendali.
Insomma grazie al continuo evolversi dei social network che mettono a disposizione sezioni dedicate per le nostre aziende, possiamo espandere la nostra attività rendendola visibile a milioni di utenti con dei semplici passaggi.
Edgerank e l’Indicizzazione in Facebook
Supponiamo di voler raggiungere i primi posti in Google con una pagina fan.
Facendo le dovute ricerche possiamo indicare alcuni fattori rilevanti:
- Anzianità della pagina, più utenti ci sono e più se ne parla;
- Quanti link si ricevono dal web;
- A Google interessa relativamente indicizzare pagine fan di Facebook dato che ora c’è Google Plus;
- L’anzianità serve più della parola chiave nell’URL;
- Cerchiamo di creare pagine con “Vanity Url” più leggibile e interessante;
- Meglio proporre una pagina attiva che poco attiva
Questa inforgrafica vi può aiutare:
Cosa ne pensate?
Come creare un profilo aziendale su Twitter.
Molte aziende ed organizzazioni hanno iniziato ad utilizzare twitter, il più celebre tra i microblog, per assistere i propri clienti e per trovarne di nuovi. Se la vostra azienda non è ancora su twitter questo articolo vi spiegherà in pochi passaggi come creare un profilo aziendale per la vostra attività.
Iscrizione e configurazione account twitter:
Come prima procedura recarsi all’indirizzo https://twitter.com/signup e proseguire con la compilazione dei campi per l’iscrizione al social. Il nome utente su twitter è limitato a 15 caratteri o meno, uno dei consigli base è quello di evitare di utilizzare trattini o sottolineature, in quanto spesso possono portare delle complicazioni col tempo per quanto riguarda la ricerca. La scelta del nome è importante. Molti privati è liberi professionisti effettuano la registrazione con “nomecognome”. La scelta logica per un’azienda sarebbe quella della propria denominazione o comunque anche il titolo dell’argomento su cui si è specializzati.
Caricare immagini per sfondo e profilo:
La maggior parte delle persone su twitter usano e preferiscono vedere l’immagine reale della persona, ma questo per i profili aziendali ha poca importanza, in quanto un account aziendale utilizza solitamente il proprio logo ufficiale o comunque un’immagine che tenga bene in vista il proprio marchio.
Anche se non è obbligatorio, avere uno sfondo su twitter cercare di personalizzarlo rendendolo più professionale, può portare ad un enorme vantaggio in termini di visibilità. Mantenere una tavolozza di colori coerenti, e che incorporano altri elementi visivi riconoscibili nel sito principale dell’azienda, aiuterà a rafforzare l’impressione generale del marchio.
Risposte e monitoraggio del profilo
Il funzionamento del riquadro delle risposte su twitter è di fondamentale importanza, per questo bisogna tener sempre sott’occhio cosa accade nel profilo, per vedere chi interagisce con noi o ci fa delle domande. Una regola generale è quella di rispondere ai nostri followers in modo ragionevole ed in un lasso di tempo non troppo lungo, in modo da stabilire un contatto quasi diretto tra l’azienda ed il cliente. Altro consiglio utile è quello di non trascurare il profilo per troppo tempo, in quanto spesso gli utenti di twitter cercano la vostra azienda non per parlare, ma per il semplice fatto di restare sempre al passo con le novità che vengono proposte, o semplicemente per vedere ciò che viene detto sulla vostra azienda o marchio.
Dopo aver seguito i suddetti passaggi il nostro profilo aziendale su twitter è pronto per essere utilizzato.
Come creare una pagina aziendale su Facebook.
Grazie al continuo evolversi dei social network, oggi è possibile dar visibilità alla propria azienda attraverso delle procedure molto semplici, le quali ci permettono di creare una vera e propria pagina aziendale con pochi e semplici passaggi. Introducendo questo tipo di attività, gli imprenditori potranno sfruttare appieno le potenzialità dei social, ed utilizzarli come strumento per rafforzare i risultati aziendali o dare valore aggiunto ad un business gratuitamente o a basso costo.
Oggi parliamo della pagina aziendale su Facebook
Ormai facebook non è più uno strumento per tenersi in contatto solo fra amici e conoscenti, è parte integrante della nostra comunicazione quotidiana. Tra le attività che possono far crescere la popolarità di un’azienda, c’è la creazione di una pagina facebook. La sua funzione principale è quella di consentire ad utenti, organizzatori, aziende e gruppi, di condividere informazioni in modo ufficiale e pubblico con i vari fan o clienti che vi si connettono. Di seguito vedremo tutti i vari passaggi utili per la creazione di una pagina aziendale con facebook.
Come accedere a Facebook
Per la creazione di una pagina aziendale c’è bisogno di avere un account su facebook, se non si dispone di questo, la prima cosa da fare è collegarsi al sito www.facebook.com e crearsi un profilo personale inserendo nome, cognome, indirizzo e mail personale.
Come creare una pagina aziendale
La prima operazione da fare è andare all’indirizzo www.facebook.com/pages/create.php e scegliere una delle seguenti categorie proposte:
- Impresa locale o luogo
- Azienda, organizzazione o istituzione
- Marchio o prodotto
- Artista, gruppo musicale o personaggio pubblico
- Intrattenimento
- Causa o comunità
Dopo aver dato uno sguardo alle principali categorie delle pagine, decidete quale si adatta di più al vostro business. Fate clic su una delle caselle per selezionare la categoria principale per la vostra attività, e navigate tra le categorie del menù a discesa per vedere quale si adatta meglio. Per quanto riguarda le categorie, se si vuole far riferimento ad una piccola azienda a carattere locale come ad esempio un ristorante, un negozio o attività simili, la scelta della prima categoria è quella più adatta. Se invece facciamo riferimento ad un’azienda di una certa rilevanza anche a carattere nazionale o addirittura internazionale, dovremo scegliere la seconda categoria. Se invece si voglia creare una pagina relativa ad un prodotto o un marchio la nostra scelta ricadrà sulla terza categoria.
Informazioni profilo e impostazione grafica
Ora che ci siamo creati la nostra pagina, facebook ci fa procedere alla compilazione dei campi che riguardano le informazioni, come ad esempio: contatti, missione e descrizione inserendo tutte le notizie che potrebbero interessare al cliente nella nostra attività. E’ importante comunicare da subito quale sia il servizio o l’argomento trattato dall’azienda, in modo da evitare di avere fan che non interagiscono con la nostra pagina. Infine procediamo all’inserimento dell’immagine del profilo, questo è un aspetto che invito a non trascurare in quanto essa comparirà sempre di fianco nelle nostre news feed, commenti o post che pubblicheremo. Solitamente le aziende impostano come immagine del profilo il logo aziendale con dimensioni di 180 X 180 pixel. Dopo aver caricato l’immagine del profilo comparirà a video il pannello di amministrazione dove si potrà modificare la propria pagina e monitorare l’andamento di essa. Completiamo con l’inserimento dell’immagine di copertina, che avrà misura di 851 X 315 pixel. Anch’essa molto importante in quanto potrà essere visualizzata anche da coloro che visitano la pagina senza essere connessi a facebook, la scelta dell’immagine di copertina deve far riferimento sempre ad un qualcosa che richiami il nostro brand aziendale!
Completati tutti gli step la nostra nuova pagina aziendale di facebook è pronta per essere utilizzata.
Nuove funzionalità per le pagine Facebook
Voi avete una pagina aziendale? Segnalatela nei commenti (serve a diffondere il vostro brand).
È morta la SEO? Cosa ne pensate?
Qual è la domanda che fanno la gran parte delle aziende che ci contattano?
Come facciamo ad essere primi in Internet?
Vogliamo essere primi in Google!
Si si, avete letto proprio bene, molti indicano proprio Google come internet, per molti la barra degli indirizzi è il campo di ricerca di Google.
Oggi sentiamo in giro e leggiamo in rete molte indicazioni in merito alla SEO, dalla sovra-ottimizzazione alla morte.
Cosa ci ha fatto fare Google fino ad oggi?
- SEO – Ottimizzazione per i motori di ricerca:
- misurazione delle keywords, description, title, etc… etc… e invece notiamo che siti con una forte indicizzazione a stento hanno il meta tag description;
- link building;
- domini con key nel nome;
- etc…
Qualcuno dice che se abbiamo esagerato nel fare SEO questo fino ad oggi possiamo avere dei problemi, Google penguin castiga la sovra-ottimizzazione!
Bisogna essere sempre aggiornati sugli algoritmi di Google per anticipare le mosse, per offrire un buon servizio.
Bisogna quotidianamente consultare questi siti per essere aggiornati sulle indicazioni di Google:
- http://googlewebmastercentral.blogspot.it/
- http://support.google.com/webmasters/bin/static.py?hl=en&page=checklist.cs&tab=1095542
- http://googleblog.blogspot.it/
È importante creare contenuti di qualità, è importante concentrarsi sulla scrittura di un buon articolo (http://www.ipwebdesign.it/2013/02/cosa-piace-a-google/).
Sicuramente non si consiglia si sovra-ottimizzare il sito, anzi consigliamo di ottimizzare correttamente il sito.
Non sarà mai giusto esagerare, ed è proprio la parola strategia che non è giusta (condivido pienamente quello che Davide “Tagliaerbe” Pozzi dice in questo articolo http://blog.tagliaerbe.com/2013/04/seo-del-futuro.html)
Allora cosa possiamo fare in aggiunta per aumentare la visibilità?
Aumentare gli accessi al sito provenienti da traffico diretto, fare diminuire la frequenza di rimbalzo (ne parlo qui: http://www.ipwebdesign.it/2009/03/google-analytics-bounce-rate-cose/).
Se osserviamo questi dati attraverso Google Analitics possiamo capire se:
- il sito offre un servizio valido, riconosciuto;
- siamo bravi a scrivere buoni contenuti, interessanti;
- abbiamo usato bene i social networks;
- abbiamo intorno persone che ci riconoscono come leader nel nostro settore;
Ora non ci resta che continuare a studiare la rete (Google) per rendere le vostre aziende prime e migliori.
Il primo video caricato su youtube: “Me at the zoo”
Me at the zoo
del 23/apr/2005
Corporate Identity
Ma oggi cos’è diventata la Corporate Identity?
La Corporate Identity è la costruzione dell’identità di un marchio, azienda, agenzia, società, squadra di calcio. Per dirla in parole povere è il vostro logo, ciò che vi rappresenta dovunque voi andiate.
La corporate identity oggi è anche la vostra presenza sul web oltre ad essere costituita da:
- logo;
- immagine profilo dei social networks;
- header dei social;
- sito web;
- carta intestata;
- bigliettini;
- buste;
- borsa con logo;
- penne e matite con logo;
- case per smartphones e tablets;
- tappetini mouse;
- penne usb
- …e tanto altro ancora;
La Corporate Identity deve essere semplice, chiara, appropriata ed armonica anche perché rappresenta voi e la vostra azienda. Soprattutto la Corporate deve vendere il servizio che offrite quando non ci siete voi a venderlo.
Quali qualità deve avere una Corporate Identity vincente?
- Uniformità: occorre che la corporate identity si fissi nella mente del consumatore attraverso immagine coordinata, brand e messaggi promozionali;
- Riconoscibilità: distinguersi dai concorrenti non basta, occorre catalizzare il proprio business attraverso immagini, messaggi e comportamenti per emergere dalla massa;
- Familiarità: il vostro logo/immagine deve risultare familiare agli occhi della clientela, perché quando qualcosa è familiare è più probabile che ci inspiri fiducia e quindi il cliente sarà più predisposto all’acquisto del prodotto o del servizio che voi vendete;
Ma come deve essere la vostra immagine?
Purtroppo siamo in un’era “SMART” deve essere pratico e facile da comprendere di conseguenza la nostra Coorporate Identity deve adeguarsi di conseguenza.
Un buon logo non deve contenere immagini, forme o foto di scarsa qualità perché queste ultime se ingrandite si andranno a sgranare rendendo il vostro logo poco riconoscibile.
Il vostro logo deve avere sempre forme vettoriali.
Deve essere il vestito del sarto cucito sul vostro business, molti clienti / prosumers riconoscono schemi grafici noti, font noti, colori noti e questo è molto importate perché il vostro logo inizierà a girare tra i conoscenti dei vostri clienti portando ancora di più clienti e quindi più guadagno senza alcun investimento in pubblicità di qualsiasi tipo .
Ora vediamo… avete un logo? Vi piace il vostro logo? Fateci sapere.
Come deve essere la cover di Facebook per attirare attenzione?
Ehsan Jannati ha avuto una grande idea!
Partiamo da questa cover di facebook di https://www.facebook.com/ehsan.jannati per spiegare un po’ come dobbiamo comportarci per attirare l’attenzione con la cover di Facebook, Ehsan ci è riuscito.
Cosa non si poteva inserire sulla cover?
- non potete mettere immagini con più del 20% di testo;
- non possiamo dare informazioni su prezzi o acquisti direttamente;
- non possiamo scrivere sito web, email e altre informazioni di contatto;
- non potete invitare a cliccare mi piace e condividi;
- non potete indicare “call to action” varie.
Invece ora dicono
- che le cover non possono includere immagini con più del 20% di testo, così
ci aspettiamo che gli utenti inizino a divertirsi con la grafica creando covers di tutti i tipi.
Ma la verità eccola: https://www.facebook.com/help/
Intanto io consiglio di giocare con le immagini per attirare l’attenzione dei clienti senza tempestarli con messaggi di vendita o promozione.
Non cercate di vendere a tutti i costi un prodotto.
Cercate solo di attirare l’attenzione con vere e proprie intuizioni creative.
Riporto alcune utilissime indicazioni ufficiali:
- Usa un’immagine unica che rappresenti la tua Pagina.
- Puoi utilizzare la foto di una specialità del menu, un’immagine dell’album o un immagine di persone che usano il tuo prodotto.
- Dai sfogo alla creatività e prova le immagini a cui il tuo pubblico risponde bene.
- Per ottenere tempi di caricamento più veloci per la tua Pagina, carica un file JPG sRGB largo 851 pixel, alto 315 e grande meno di 100 kilobyte.
- Per immagini contenenti il tuo logo o contenuti basati su testo, puoi ottenere una qualità superiore utilizzando un file PNG.
3 secondi bastano per farvi dimenticare da Google!
Perché un sito deve essere veloce?
Tra i parametri di valutazione per il posizionamento dei siti web Google ha inserito il monitoraggio della velocità di caricamento di una pagina web.
A parlarci di come ottimizzare la velocità di un sito web fatto con wordpress c’è questa presentazione fatta molto bene di Tiziano Fogliata ecco perchè un sito deve essere ASSOLUTAMENTE veloce:
- PAZIENZA: durante la navigazione siamo soggetti al click, provata a contare 1, 2, 3… ecco già vi siete annoiati… quindi “mai far attendere più di 3 secondi l’utente che visita il vostro sito”;
- MOTORI DI RICERCA: i motori di ricerca apprezzano tantissimo la velocità, google ne è ghiotto!;
- DENARO: molti siti ottimizzando la velocità di caricamento hanno aumentato il fatturato;
Quindi ricordate se il vostro sito non si carica entro 3 secondi dovete ottimizzarlo assolutamente.
Come si può misurare la velocità del sito?
Ecco alcuni servizi suggeriti utili per misurare la velocità del sito:
- https://developers.google.com/speed/pagespeed/insights
- http://tools.pingdom.com/fpt/
- http://gtmetrix.com/
- http://www.webpagetest.org/
- se avete wordpress cercate quale plugin è nocivo con questo: http://wordpress.org/extend/plugins/p3-profiler/
Ad esempio guardate questi test:
Se ci sono problemi come si deve intervenire?
- ottimizzate adeguatamente le immagini;
- ottimizzate i CSS, javascript e html;
- usate il carattere di slash alla fine di un link;
- usate gli attributi height e width;
- riducete le richieste HTTP;
- usate la cache e usare adeguatamente javascript, magari alla fine del codice html;
- utilizzate hosting veloci;
- utilizzate temi per wordpress veloci;
- utilizzate CSS sprites;











