Qual è la domanda che fanno la gran parte delle aziende che ci contattano?
Come facciamo ad essere primi in Internet?
Vogliamo essere primi in Google!
Si si, avete letto proprio bene, molti indicano proprio Google come internet, per molti la barra degli indirizzi è il campo di ricerca di Google.
Oggi sentiamo in giro e leggiamo in rete molte indicazioni in merito alla SEO, dalla sovra-ottimizzazione alla morte.
Cosa ci ha fatto fare Google fino ad oggi?
SEO – Ottimizzazione per i motori di ricerca:
misurazione delle keywords, description, title, etc… etc… e invece notiamo che siti con una forte indicizzazione a stento hanno il meta tag description;
Sicuramente non si consiglia si sovra-ottimizzare il sito, anzi consigliamo di ottimizzare correttamente il sito.
Non sarà mai giusto esagerare, ed è proprio la parola strategia che non è giusta (condivido pienamente quello che Davide “Tagliaerbe” Pozzi dice in questo articolo http://blog.tagliaerbe.com/2013/04/seo-del-futuro.html)
Allora cosa possiamo fare in aggiunta per aumentare la visibilità?
Il futuro del Web è un Design Responsive (reattivo).
Un sito Responsive deve essere in grado di adattarsi ai vari Browser, dobbiamo cimentarci nella creazione di un sito Responsive se vogliamo aumentare la visibilità. La creazione di un Sito Web dal design reattivo sta diventando sempre più facile, ci sono tanti modi per farlo e oggi vi segnalo questa collezione di jQuery per semplificare il lavoro.
jQuery Responsive
Breakpoints.js
FitText.js
Response.js
TinyNav.js
Isotope.js
Qui (chiedo solo un “mi piace” per proseguire la lettura) una serie di links da non perdere, temi da scaricare gratis e tutorials gratuiti per approfondire l’argomento:
L’immagine è molto importante, le vostre decisioni importanti sono dettate dall’immagine che avete davanti, d’istinto decidete… prima ragionate e poi decidete…
Raramente le aziende (medio o piccole) curano per bene la loro Corporate Identity, molte aziende sottovalutano il fatto che la Corporate serve a costruire un identità per la propria azienda, indispensabile per relazionarsi con i clienti e con i propri fornitori.
Ma oggi cos’è diventata la Corporate Identity?
La Corporate Identity è la costruzione dell’identità di un marchio, azienda, agenzia, società, squadra di calcio. Per dirla in parole povere è il vostro logo, ciò che vi rappresenta dovunque voi andiate.
La corporate identity oggi è anche la vostra presenza sul web oltre ad essere costituita da:
logo;
immagine profilo dei social networks;
header dei social;
sito web;
carta intestata;
bigliettini;
buste;
borsa con logo;
penne e matite con logo;
case per smartphones e tablets;
tappetini mouse;
penne usb
…e tanto altro ancora;
La Corporate Identity deve essere semplice, chiara, appropriata ed armonica anche perché rappresenta voi e la vostra azienda. Soprattutto la Corporate deve vendere il servizio che offrite quando non ci siete voi a venderlo.
Quali qualità deve avere una Corporate Identity vincente?
Uniformità: occorre che la corporate identity si fissi nella mente del consumatore attraverso immagine coordinata, brand e messaggi promozionali;
Riconoscibilità: distinguersi dai concorrenti non basta, occorre catalizzare il proprio business attraverso immagini, messaggi e comportamenti per emergere dalla massa;
Familiarità: il vostro logo/immagine deve risultare familiare agli occhi della clientela, perché quando qualcosa è familiare è più probabile che ci inspiri fiducia e quindi il cliente sarà più predisposto all’acquisto del prodotto o del servizio che voi vendete;
Ma come deve essere la vostra immagine?
Purtroppo siamo in un’era “SMART”deve essere pratico e facile da comprendere di conseguenza la nostra Coorporate Identity deve adeguarsi di conseguenza.
Un buon logo non deve contenere immagini, forme o foto di scarsa qualità perché queste ultime se ingrandite si andranno a sgranare rendendo il vostro logo poco riconoscibile.
Il vostro logo deve avere sempre forme vettoriali.
Deve essere il vestito del sarto cucito sul vostro business, molti clienti / prosumers riconoscono schemi grafici noti, font noti, colori noti e questo è molto importate perché il vostro logo inizierà a girare tra i conoscenti dei vostri clienti portando ancora di più clienti e quindi più guadagno senza alcun investimento in pubblicità di qualsiasi tipo .
Ora vediamo… avete un logo? Vi piace il vostro logo? Fateci sapere.
Tra i parametri di valutazione per il posizionamento dei siti web Google ha inserito il monitoraggio della velocità di caricamento di una pagina web.
A parlarci di come ottimizzare la velocità di un sito web fatto con wordpress c’è questa presentazione fatta molto bene di Tiziano Fogliata ecco perchè un sito deve essere ASSOLUTAMENTE veloce:
PAZIENZA: durante la navigazione siamo soggetti al click, provata a contare 1, 2, 3… ecco già vi siete annoiati… quindi “mai far attendere più di 3 secondi l’utente che visita il vostro sito”;
MOTORI DI RICERCA: i motori di ricerca apprezzano tantissimo la velocità, google ne è ghiotto!;
DENARO: molti siti ottimizzando la velocità di caricamento hanno aumentato il fatturato;
Quindi ricordate se il vostro sito non si carica entro 3 secondi dovete ottimizzarlo assolutamente.
Come si può misurare la velocità del sito?
Ecco alcuni servizi suggeriti utili per misurare la velocità del sito:
Molti fotografi che hanno tanta passione stanno realizzando fotografie di attività commerciali con il programma di formazione di Google “Fotografo Certificato di Business Photos”.
Michele Pelosi (Milano) Fotografo per Google Business Photos.
Michele Pelosi è uno di questi professionisti di Google e segue questo nuovo programma dell’azienda di Mountain View.
Intervistiamolo per capire come iniziare questa attività.
Paolo
Ciao Michele, è da tanto che non ci sentiamo, leggo con piacere che ti sei specializzato nel campo della fotografia. Trovo molto interessante questo nuovo progetto, come l’hai conosciuto?
Michele
Ciao Paolo, sì il settore non è dei più semplici, ho sempre lavorato come progettista e sviluppatore di interfacce web e sempre attento alle novità nello sviluppo web ho letto di questo progetto in rete, seguendo blog e social network su nuove tecniche digitali, proprio come il tuo. Quando lessi del Progetto Business Photos di Google ero alla ricerca di nuove opportunità e anche in un momento delicato dove la crisi non offriva molte possibilità. Tentai la mia candidatura perché mi sembrava un progetto davvero interessante, un ottimo strumento tra web e fotografia che poteva offrirmi la possibilità di lavorare con questa nuova forma di espressione e mettere alla prova quanto studiato.
Paolo
È vero, ricordo le tue sperimentazioni fotografiche, ma ricordo anche molto bene che il tuo vero lavoro era progettare siti web. I tuoi studi erano focalizzati sul web?
Michele
Ho studiato grafica pubblicitaria in NABA a Milano. In accademia ho seguito i corsi di Fotografia e Direzione della Fotografia e da sempre inseguo questa forma di espressione sperimentando e continuando a studiare.
Paolo
Con questo nuovo progetto hai quindi abbandonato il campo del web?
Michele
Certo che no Paolo, in questo periodo di crisi economica non posso ancora permettermi di far leva solo su una singola competenza. Sono un Fotografo ma anche un progettista di siti web e come tutti i lavori indipendenti ci sono alti e bassi. La certificazione Google mi permette di offrire ai clienti un servizio davvero interessante, una migliore visibilità per la loro azieda a potenziali clienti in tutto il mondo attraverso Google Maps. Infatti, con Business Photos mi occupo di portare la tecnologia Google Street View all’interno delle attività commerciali italiane e questo è interessante ma non sempre trovo facilmente il titolare e non sempre si è disposti ad investire budget per promuovere la propria attività. I titolari sono sommersi di offerte e promozioni ed è per questo che spesso non si riesce a contattarli e il più delle volte ti concedono solo pochi minuti.
Paolo
Questa tecnologia è davvero forte e credo possa aiutare molto le aziende, qui un esempio molto interessante:
Vedo dal tuo sito web che hai realizzato già molti lavori, è da tanto che hai iniziato?
Michele
Hai ragione, il digitale è in continua evoluzione e apre nuove vie, certamente da non sottovalutare. Chiunque navighi in rete potrebbe essere un potenziale cliente e questo concetto in Italia credo non sia ancora forte.
Fortunatamente ho avuto una buona risposta in particolare nel periodo tra settembre e novembre 2012 e ho iniziato la ricerca ad agosto subito dopo la formazione, su http://luoghivirtuali.michelepelosi.it/ è possibile vedere alcuni dei progetti realizzati ma presto pubblicherò anche un nuovo sito web più ricco di informazioni e con i nuovi lavori ancora in lavorazione.
Paolo
Quindi hai seguito una formazione prima di iniziare, hai superato anche degli esami?
Michele
Certo, sono stato contattato nel mese di luglio 2012 e ho seguito la formazione messa a disposizione da Google, ho studiato e superato delle prove teoriche e pratiche e tutt’ora continuo ad essere aggiornato sulle novità. Ogni lavoro è una prova in quanto prima della messa online il materiale realizzato viene controllato dal team di Google al fine di rispettare diversi aspetti qualitativi.
Paolo
In che modo i clienti posso contattarti?
Michele
Tutte le informazioni sul progetto sono presenti nel sito ufficiale all’URL http://maps.google.it/help/maps/businessphotos/. In parte le richieste arrivano dal sito ufficiale e quindi dalla lista dei fotografi attivi all’URL http://maps.google.it/help/maps/businessphotos/get-started.html.
Da qui si può raggiungere il mio sito dove è possibile vedere degli esempi e trovare i miei contatti. In parte invece sono frutto di una ricerca personale, sono alla continua ricerca di interessanti casi da fotografare, cerco di individuare luoghi che meritano di essere evidenziati e provo di persona a illustrare le potenzialità di questo strumento meraviglioso
Paolo
Wau, e qual è la reazione dei clienti quando gli mostri il progetto?
Michele
Come ti dicevo non sempre riesco a raggiungere subito il titolare ma quando supero questo scoglio, ascoltano con molta attenzione e occhi spalancati. Sono interessati a scoprire in che modo questa opportunità possa aumentare la visibilità del loro Business. A volte mi dicono che non hanno tempo, che mi concedono solo 10 minuti, ma il più delle volte quei minuti diventano anche un’ora. A oggi la non adesione è sempre stata relativa al budget che dicevano di non avere.
Paolo
Quindi è una questione di budget, posso chiederti quali sono i costi?
Michele
Il costo è variabile, dipende da diversi fattori, in genere si parte da un costo di 250€ per un piccolo negozio e si sale a seconda delle difficoltà e del formato del locale. Insomma è necessario un sopralluogo per fare un preventivo. Ad ogni modo si riesce a mantenere dei costi molto bassi anche grazie all’organizzazione e al supporto di Google che mette a disposizione strumenti avanzati per la fusione dele immagini e per la messa online.
La cosa interessante è che con un costo decisamente ragionevole si possono ottenere degli ottimi risultati in quanto le immagini vanno ad arricchire la scheda dell’azienda su Google Maps e danno ulteriore visibilità su tutti i canali: da Google Plus alla ricerca nel web. Con Google Business Photos ovunque si cercherà l’azienda ci sarà una migliore visibilità e si potrà quindi valorizzare l’immagine dell’Azienda.
Paolo
Grazie Michele, hai passione per la fotografia e con il tuo lavoro, la tua arte puoi dare sicuramente più visibilità in Google alle aziende che ti contatteranno in futuro.
Google ha predisposto un servizio molto interessante sia per i fotografi che per le aziende, imparare a realizzare fotografie di attività commerciali con il programma di formazione gratuito. Potete guadagnare con la vostra passione, aiutare attività ad essere più visibili ed avere supporto e formazione gratuita da Google.
Con il titolo di “Fotografo Certificato di Business Photos” potrete stabilire un rapporto di lavoro con le attività locali e lavorare con loro per fotografarne le sedi.
Sarete formati per fotografare aziende visibili in Street View, in modo indipendente e seguiti da Google.
Aiuterete le attività locali a migliorare la presenza online, lavorerete 2 ore per realizzare il servizio fotografico, utilizzerete software online gratuiti di Google per terminare il lavoro e pubblicarlo su Google Maps.
Chi deve iscriversi e cosa serve?
Chi ha passione passione per la fotografica;
Chi vuole dedicare almeno 30 ore alla settimana al programma;
Chi ha capacità di vendita telefonica o porta a porta;
Ecco Koalas To The Max per caricare una foto di vostra scelta e creare la propria immagine koalastothemax.com basta aggiungere un URL di un file immagine dopo l’URL del sito, precisamente dopo il punto interrogativo (una query “?”)
Ascolta il tuo cliente, impegnati ad essere un buon ascoltatore. Se saprai ascoltare sarai un buon comunicatore, cerca di impegnarti nella conversazione offri l’idea migliore. Discuti con il cliente l’idea e attendete conferma che l’idea sia stata capita. (Ascolto riflessivo: http://www.psicomotricista.it/stili_educativi/tecnica_ascolto_attivo.html un tecnica di ascolto consigliata)
Chiedi cosa ha in mente regolarmente il vostro clienti, quali vendite hanno portato maggiore soddisfazione e fatevi raccontare qualche esperienza aziendale.
Rispondi tempestivamente ai clienti quando sei contattato in ogni caso, se si tratta di un complimento o di un reclamo. Mostra sempre che ci sei e che stai eseguendo le azioni richieste, TEMPESTIVAMENTE.
Adatta il tuo business sui feedback dei clienti per soddisfare le loro esigenze, comunica le modifiche che stai facendo sulla base di quello che hanno chiesto.